La Pace a Marengo per avvolgere il bacino mediterraneo

Creatività e solidarietà per spargere la pace sociale intorno al mare Mediterraneo: ieri la bellezza è esplosa al Marengo auditorium per esibire la fraternità insita sul bacino culturale mediterraneo nutrita dall’esodo ciclico di cittadini fuggiti dal suolo natio per approdare sul sito migliore. Il viaggio è stato esteso altresì alla Sacra Famiglia per scansare il censimento preteso dall’imperatore Cesare Augusto.

L’attività di due onlus alessandrine dedite a soccorrere chi patisce la schiavitù congenita o indotta dalla volontà altrui è stata gradita dalla platea incline a contribuire per riprodurre la finalità solidale: il forziere è stato riempito di buste chiuse dall’uditorio desideroso di scegliere bijoux di filatura decorati di mini-ceramiche di Grecia e cristallo di Boemia. La scelta di monili è stata creata dagli ospiti all’ex seminario interdiocesano Betania: oggidì l’edificio è gestito dalla cooperativa Marenostrum per proporre l’uguaglianza sociale ai ragazzi minorenni evasi dal Kurdistan, dall’Albania, dall’Africa.

”Marenostrum – è la voce di Fabio Faccaro – garantisce l’ospitalità e ogni servizio (cucina, lavanderia, trasporto a scuola) ai teenager: il progetto già esteso a 45 unità esige di esporre la lingua italiana per accedere alla scuola professionale. La cautela a ingaggiare le risorse umane iscritte alla comunità è sbiadita sulla firma di taluni contratti di lavoro a tempo indefinito attivati dalle aziende orafe”.

La platea gremita altresì dalla squadra di biker iscritti al motoclub Marengo è stata sedotta dal blues vintage esposto dalla band ”The blues bears”: la melodia concepita dagli schiavi emigrati dall’Africa per lavorare alla Cotton Belt e sul delta al fiume Mississippi è stata espressa altresì dagli artisti Francesco Baccini e Fabrizio De André.

”L’idea socioculturale – è la voce di Maurizio Sciaudone (delegato al Polo di Marengo – Provincia di Alessandria) – concorre a tenere la luce accesa sul sito di Marengo e sull’area vasta alessandrina”.

”L’iniziativa allestita dall’Unione Giornalisti e Comunicatori europei – è la voce di Piercarlo Fabbio (Movimento Cristiano Lavoratori – Alessandria) – è lodata dal presidente nazionale Alfonso Luzzi”.

Il baule è stato devoluto al presidente Renato Peola (il Sole dentro): l’associazione gestisce le attività educative per gli individui autistici (laboratori di cucina per dilatare l’autonomia) e le iniziative dedicate alle famiglie coinvolte, la sensibilizzazione mirata alla collettività.