La musica eterna al polo culturale Marengo

”Fra tutte le arti belle, la musica è quella che il legislatore dovrebbe più di ogni altra incoraggiare. La sinfonia profondamente sentita, di autore maestoso, commuove immancabilmente l’animo e ha l’esito maggiore di un libro morale, il quale persuade la ragione, ma non rifinisce le abitudini” asserì Napoleone I di Francia. L’auditorium Marengo è stato sedotto (sabato 14 giugno) dall’aria di melodrammi famosi scelti dal Coro polifonico vogherese ”Angelo Gavina” per trasmettere l’eufonia di note musicali fuse dagli autori Giuseppe Verdi, Wolfgang Amadeus Mozart, Pietro Mascagni, Giacomo

Puccini, Cesar Franck, Gaetano Donizetti per scuotere la mente umana e, così, coinvolgere l’uditorio sempre e dappertutto. L’evento ingentilito dalla voce di Angelica Lapadula (soprano) unita al Maestro Marco Simoncini (direttore concertatore) è stato allestito per commemorare l’anniversario 225 dal trionfo francese (14 giugno 1800) a Marengo e l’iter preunitario ripreso dall’Italia liberata dal giogo germanico patito troppo a lungo nella vergogna e nel dolore.