Marengo: storia, musica e leccornie

La storia di Alessandria cantata per due ore all’auditorium Marengo: l’indagine etnico-musicologica promossa dall’associazione culturale Trata Birata è stata la base per il repertorio esposto dalla folk-band alessandrina Tre Martelli. Il viaggio incantevole pilotato dalla voce narrante Mimma Caldirola insieme al vocalist Vincenzo Chacho Marchelli per unire la memoria storica e la routine stese sull’area vasta alessandrina è stato esteso alla platea sedotta dalle canzoni popolari sugli eroi autori di destino proprio e altrui: San Baudolino, gli imperatori Federico Barbarossa e Napoleone I° di Francia, Papa Pio V, il patriota risorgimentale Santorre di Santarosa, il brigante Giuseppe Mayno, le artiste Virginia Marini e Sibilla Aleramo.

La storia è stata altresì saporita: il formaggio cremoso di latte crudo di capre Roccaverano e Camosciata delle Alpi elaborato alle aziende agricole iscritte al consorzio Roccaverano DOP è stato assai gradito ai visitatori deliziati poi dal flute di vino spumante Marengo DOC imbottigliato alla cantina Tre Secoli.

”L’alta digeribilità – è la voce di Fabrizio Garbarino (Roccaverano DOP) – attribuisce lo status di unicum gastronomico mondiale alla delizia casearia intrisa d’origine langarola e di storia millenaria”.

”La produzione di vini classici piemontesi (bianchi, rossi, spumanti, dolci) – è stato il messaggio di Fabio Penna (enologo e sommelier) agli spettatori e a Simonetta Marcialis (PR istituzionali per l’Unione Giornalisti e comunicatori europei – Ujce) – emerge sull’area vitata di mille ettari attribuita ai nostri 300 soci”.

Il contributo è stato fornito dalla fondazione Social al meeting allestito dall’Unione Giornalisti e Comunicatori europei (Ujce) e patrocinato dalla Provincia di Alessandria.